BabyBooks: GattoBrutto - Silvia Oriana Colombo | VerbaVolant

"GattoBrutto" di Silvia Oriana Colombo | VerbaVolant
dai 4 anni | 32 pagine | 12.50€ | Acquista qui

Buongiorno lettori, finalmente venerdì! Oggi ritorno da voi in compagnia di Micol, per parlarvi di un libro che abbiamo letto in vacanza, GattoBrutto di Silvia Oriana Colombo, edito da VerbaVolant.
La storia ha come protagonista un gatto dal pelo nero, annodato e ingarbugliato, GattoBrutto appunto. Un gatto che vive con la sua mamma e tre fratellini, tutti molto belli e teneri, ognuno con delle qualità. Il nostro micio arruffato si sente triste e diverso a causa del suo aspetto e così decide di uscire di casa da solo, senza dire niente a nessuno. Nella sua passeggiata alla scoperta del mondo circostante, GattoBrutto scoprirà di essere a suo modo speciale e amabile esattamente come i suoi fratelli.
GattoBrutto è un libro che spiega la diversità ai bambini in modo semplice e immediato. Micol è una bimba empatica ed aperta alla diversità. Come la maggior parte dei bambini, non giudica negativamente ciò che è insolito o differente, anzi. E' molto affascinata dal particolare. E in effetti GattoBrutto per lei non è affatto brutto, ai suoi occhi è un gatto carino e dolce, esattamente come gli altri, quindi inizialmente ha faticato a capire questo suo sentirsi inadeguato e inferiore.
GattoBrutto guarda i suoi fratelli (quelli belli) che se ne stanno a farsi lisciare il pelo morbido da GattaMamma e pensa che anche a lui piacerebbe farsi fare le coccole. Ma pensa anche che a nessuno possa piacere accarezzare quel suo pelo nerastro, grigiastro, ingarbugliato, aggrovigliato, indomabile e disordinato! Così esce fuori, un po' triste e tutto solo, senza farsi vedere da nessuno.
Mi ha chiesto quindi quale fosse il suo problema: Ma perché pensa di essere brutto? Forse è molto sporco? Forse ha bisogno di un bel bagno! E il fatto che per Micol l'unica problematica seria di cui preoccuparsi fosse quella relativa all'igiene, una cosa pratica e facilmente risolvibile, mi ha fatto davvero sorridere.
Nel mondo fuori dalla casa, il nostro gattino aggrovigliato scoprirà di avere delle qualità e, proprio grazie al suo pelo ispido, compirà qualcosa di cui andare fiero. 
Micol ha seguito così il micio nelle sue avventure all'aria aperta e, una volta tornato a casa, ha avuto finalmente la conferma che aspettava: GattoBrutto non era poi così brutto, tutti gli volevano bene ed era in grado di fare cose speciali.
Ecco, vedi! La sua mamma fa le coccole anche a lui, a me piace il colore nero e anche il grigio, mi piacciono tutti i colori!
E in effetti credo sia questo il senso della storia, il mondo è fatto di tanti colori diversi, tutti belli e indispensabili per dare forma alla realtà. Le illustrazioni, vivaci acquerelli variopinti, completano questo albo con un tocco che conquisterà i piccoli lettori. 
Un libro molto istruttivo, ideale per spiegare ai bambini che ognuno, nella sua diversità, è perfetto e speciale, anche se l'apparenza può suggerire il contrario.




Commenti

  1. Oh, ma che meraviglia questi post a "quattro mani".
    Vogliamo più Micol! :)

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    1. grazie, Michele ❤ tra poco mi spodesterà dal blog, affidandomi magari una piccola rubrica a margine ahhaha baci

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